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Nocturnes


Eran trent'anni fa
questo medesimo campo di calcio
illuminato
di fronte alla valle
e intorno lucciole.

Io padre
tu figlio
e tutti noi
insieme.

Darsi un contegno
bisognava
non mostrare la corda di chi
torna da anni di America
con un pugno di mosche
(ma bellissime).
Eri a dormire dopo una pizza notturna
e avevi nove anni e avevi un po'
giocato in porta ed io desideravo
ci giocassi ancora
e proprio lì in quel campo illuminato
che nel freddo di sera
guardavi in silenzio.

Ma non fu cosa fatta.
Mai tu avresti rigiocato a calcio, perchè
altre e diverse vie
sarebbero spuntate.

Spesso mi chiama in questa valle
quel campo che ho in fronte
e camminando i passi
tra il parcheggio e la mia casa
richiama.
E tutto è così identico a allora ma tu
ormai quasi quarantenne
non ti rallegreresti più
io temo
in quella porta.