Fermo Posta ParadisoFermo Posta Paradiso PrefazioneFermo Posta Paradiso BiografiaFermo Posta Paradiso LettereFermo Posta Paradiso Audiopoesie

Dentro. Fuori. Oltre.


Sotto la corteccia, la forma, il sipario che abbiamo, c’è un essere scorticato. Come dal macellaio orrendo e inevitabile, il coniglio.
Facile vedere dunque nudità assolute in noi personaggi.
Sono soltanto pochi i centimetri che ci trattengono
dal finito.

Sopra la stessa corteccia c’è l’assenza che ci accompagna durante la vita. Quando il cuore si ferma senza ragione e sai, succede,
cominciamo a spegnerci, per qualche ultima ora. Capita sempre prima.
Di quando avremmo pensato.
Sono soltanto pochi i centimetri che ci trattengono
dal finito.

Ora giriamoci oltre, come i bambini lo ricordate si? Le gambe a compasso pieghi il busto in avanti e a testa in giù guardati indietro.
Ma all’aperto, per vedere il cielo: il tuo gesto è una sfida a te stesso oppure a Dio.
Sono soltanto pochi i centimetri che ci trattengono
dall’infinito.