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Caro Mr. Colyer, io la saluto


Lei è cornettista, lo so, e non è trombettista, ma era meglio per il mio titolo.
Che grasso antico swing aveva la sua band; si rifaceva a quello, insistente e primordiale, di King Oliver. Ma tutto "inglese" il suo, in una nuova vostra inconfindibile salsa, inglese.

Io ormai, qui invio per tutti la posta in Paradiso (Fermoposta, però..), mi si dirà. Ed è vero.
Ma è che non posso decidere io da che parte mettere la gente! Dante l'ha fatto, è vero.
Ma io non sono Dante.
E poi.. anche i due ladroni della Crocifissione ci sono andati, in Paradiso . D'accordo, avevano il Cristo di fianco. Ma anche ora, se ascoltate con attenzione, è di fianco.

Io ci venivo spesso al suo Ken Colyer Club, a Londra, nel 1961. Da Gennaio in poi fino ad Agosto.
Avevo quindici anni. Eppure amavo.

Inarrivabile lei, con barba, nel fumo del jazz-Club umido e ormonoso, con ragazze lontane così vicine, e il Jive.
Come soffrivo la distanza da casa, io, nelle strade gialle dell'uscita, buie, bagnate, per rientrare al collegio.

Poi dopo trent'anni, in Cile, certo Spike Holmes barbuto mi raccontò qualcosa in più su lei, ormai già morto (ed ora morto pure lui
- "allegria!" - come diceva Mike). Già, questi sono i problemi peggiori nello scrivere un "Fermoposta Paradiso ", o una "Spoon River Anthology". Molti toccano ferro..

Era Spike un direttore di infantil asilo inglese, in Sudamerica, ma suonava bene il contrabbasso.
Ed era un Jazzman. Io ci suonavo a volte assieme nei concerti. Così, affamato io di storia, gli chiedevo se mai conobbe dei nomi grandi, finchè noi individuammo lo splendido Ken Colyer, con cui a volte aveva suonato Spike, da sostituto.
"Ken era insopportabile" mi disse ancora risentito, "morì da solo.".
"Un giorno - continuò - mi chiamò con lui a suonare, poi sul palco boffonchia la presentazione di un tema, che non capisco.. allor gli chiedo e non risponde. Io chiedo allora: ma dimmi almeno la tonalità ! ".
"Ken si gira truce, le labbra sul bocchino, dà lo stacco per il tempo e dice: Fucking jazzman . One, two, three .. e poi parte."