Fermo Posta ParadisoFermo Posta Paradiso PrefazioneFermo Posta Paradiso BiografiaFermo Posta Paradiso LettereFermo Posta Paradiso Audiopoesie

Allo Spirito Santo Confortatore, oggi 5 Giugno.


Signore Spirito,

il Papa dice che i Musulmani sono nostri fratelli.
Ma io chiedo: e quelli che ci odiano? Dubito quindi sulla generalizzazione
della bella frase. Certo sono umani come noi, ci mancherebbe. Ma il Vecchio
Testamento scrive che si possa reagire per difesa, e con la massima
determinazione: "Occhio per occhio e dente per dente".
Nasce il concetto di guerra. Poi degenera spesso tutto, e ricadiamo nella
barbarità, così tanto frequentata dagli uomini.
Credo di capire quindi che certi nostri dichiarati nemici siano ancora ed a
ogni titolo "nostri fratelli" , nel momento in cui essi cessino di odiarci e di
combatterci. In altre parole, il perdono diviene dovere Cristiano certo, nel
momento in cui il nemico desista.
Non quindi mi pare abbia ragione quel perdono previo ed incondizionato, che
vediamo spesso sui giornali ("l'ho già perdonato!" , dice frettoloso al
cronista il padre cattolico osservante, riferendosi all'assassino - mai visto
e di cui non sa niente - che ha appena ucciso suo figlio).

Come sempre però, è difficile usare la ragione per queste inquietudini,
Signore. Per questo io lo chiedo, anche oggi, solo a Te.
Rimuginando molto si può soccombere al "ragionamento detrattore" di altri, in
questo intrico di scacchi opposti della vita.

Pensare è un rischio inevitabile.