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Alla Signora Lilliana


Cara Signora, cara Lilliana,
anche lei, che doveva telefonarci e tornare dal suo ritiro in Liguria per riprendere la direzione di sala del nuovo Hotel.
Invece niente.

"Ah, ma è morta" .
Mi han detto ancora ieri a un ristorante ( il Vittoria, di un suo antico Chef).

Macome maquando eiochel'avevoincontratalasettimanascorsa...
Sa che mi spiace, e soprattutto per non averla vista in preda al meritato successo.. Così brava, forse fuori moda (la maledetta italica, provinciale e pecorile moda), così ostinatamente perseverante da portare in porto nei decenni vedovili, alla fine anche la vendita dell'albergo... la "sua" stessa liquidazione.
Almeno ha dato ai nipoti, ma che agrezza di vita questi suoi ultimi vent'anni, e che freddi profondi, e quanta nebbia, sul suo Belvedere di montagna.

"L'hanno trovata morta in casa."
A Chiavari. Che non c'entra niente.
Fine di una storia. Fine di una vita.
Era rimasta un po' sorda, con troppo trucco emiliano sul viso, felliniana, magnetica, a suo tempo ammaliante.
Tutta d'un pezzo, si dichiarava di destra e cucinava bene.

Cara Lilliana, come l'ha trovato adesso suo marito?
E' contenta di questo?
Mi faccia sapere!
Noi, come vede, tutti bene.
Un abbraccio forte.