Fermo Posta ParadisoFermo Posta Paradiso PrefazioneFermo Posta Paradiso BiografiaFermo Posta Paradiso LettereFermo Posta Paradiso Audiopoesie

A Louis Armstrong

Louis,
credo che tu sia lì ( ti sei fatto prima un bel po’ di Purgatorio però, no?)
Sei stato un uomo di grande umanità, lo so per certo.
Lo so dai tuoi scritti, dalla tua storia, da chi ti ha conosciuto. Ti ammiro moltissimo come uomo.
Come artista ancora di più. E come musicista sei per me ai più alti livelli assoluti di tutta la musica.
Per finire, come Jazzista, tutto deriva da te.
Tu sei il Jazz.
Come avevi confidato a Pepe negli anni sessanta (Poppy, lo chiamavi), non eri tu che suonavi, ti arrivava.
Io l’ho sempre sospettato.
Ora ti chiedo, tu che scrivi con la stessa musicalità favolosa che hai quando suoni e quando canti, che ne pensi di questi epitaffi, per i nostri amici?

BIX
C’è un paradiso sul fondo scuro
del tuo palcoscenico.

JACK
Sconvolgente maestro dell’anima,
come Paganini.

KID
Vigorosissimo pittore naif.

CHET
Grande innamorato
della nostalgia.

Fammi sapere... e scusa se al Dal Verme abbiamo fischiato la spaccata di Welma (colpa di Vittorio).
Eravamo così giovani.

Duccio